WordPress SEO by Yoast - Come Configurarlo

WordPress SEO by Yoast

Ancora una volta, bentornato sugli schermi di WordPress AndMore! Da quest'oggi verrai introdotto ad una nuova serie di articoli che popoleranno il database di questo blog, una serie dove ti presenterò un plugin degno di nota ogni nuova settimana. Hai un plugin che ti interessa vedere in questa serie? Contattami direttamente o utilizza la sezione commenti per introdurti.  

Contenuti Extra

Senza divulgarci troppo per le lunghe, ho deciso di trattare questa serie come una qualsiasi startup che segue il procedimento Lean ovvero, inizio il tutto fornendo un minimum viable product, meglio conosciuto con l’acronimo MVP.

Quello che farò d’ora in avanti è fornirti l’articolo descrittivo in due semplici formati, un formato video e l’altro testo. In questo modo sarai te a scegliere il formato che preferisci ma, essendo la recensione di un plugin, potrei andare ad aggiungere molte altre cose che potrebbero essere interattive con te. Potresti votare il plugin, aiutandomi anche a creare una classifica utile a te e agli lettori di wpAndMore; potresti suggerire plugin simili direttamente all’interno dell’articolo o fare altre cento cose.

Il punto della questione è che con questo articolo, inizierò con una versione base della recensione; ti parlerò del plugin della settimana e vorrei che fossi tu, come gli altri lettori, a dirmi quale caratteristica dovrei inserire all’interno della serie. Vuoi votare il tuo plugin? Preferisci indicarmi quelli nuovi? Raccogli le tue idee e commenta su questa serie, ogni idea verrà presa in considerazione!

Ma stiamo già perdendo abbastanza tempo ed io non ho ancora parlato direttamente del plugin che ti vorrei presentare; ok è presente in chiaro nel titolo, ma lasciati comunque presentare WordPress SEO by Yoast uno tra i plugin SEO più completi mai nati per WordPress!

Come si Presenta

La prima sezione di questi articoli darà uno sguardo generale al plugin, dove trovarlo, come installarlo ecc… saranno informazioni che troverai sempre disponibili al suo interno, se vuoi suggerire un cambiamento, utilizza i commenti.

L'immagine presenta un header di WordPress SEO

Ho introdotto questo plugin come uno tra i più completi ed apprezzati proprio perché la stessa comunità di WordPress apprezza ed utilizza questo plugin. All’interno del forum di Giorgio Taverniti, sezione WordPress, ho visto apparire molto spesso discussioni nelle quali si cerca di capire quale sia il miglior plugin SEO e, aggiungendo il mio pensiero, devo dirti che secondo me non esiste il miglior plugin. Dal mio punto di vista, esiste il plugin che soddisfa le tue esigenze.

Il plugin WordPress SEO può essere trovato all’interno delle pagine di WordPress oppure anche sul sito di Yoast; per installarlo, potrai scaricare l’archivio zip da uno di questi siti oppure utilizzare la schermata all’interno del pannello di amministrazione, ti basterà cercare wordpress seo e troverai questo plugin tra i primi risultati 😉

Una volta installato, il plugin inserirà una nuova voce all’interno del tuo menu, tendenzialmente si trova sotto ad Impostazioni e prende il nome di SEO. Al suo interno troverai ben nove voci che ti daranno accesso ad un gran numero di opzioni che ti permetteranno di personalizzare il SEO del tuo WordPress sotto, praticamente, ogni aspetto!

Diamo uno sguardo veloce a queste impostazioni:

  • Bacheca – si comporta proprio come la prima schermata da vedere ovvero, offre alcuni collegamenti al tour del plugin e alcune opzioni principali;
  • Titoli & Metadati – il primo vero centro di controllo che WordPress SEO ci mette a disposizione, al suo interno puoi creare dei template per qualsiasi pagina del tuo sito andando ad utilizzare le scorciatoie che troverai nella sezione Aiuto presente nella tab della pagina;
  • Social – anche Yoast ha capito che essere presente sui social è una cosa veramente importante e, al momento, ci offre delle impostazioni avanzate per Facebook e Twitter, ma è possibile che nel futuro vedremo anche nuovi social network al suo interno; (Qualcuno ha detto Google+?)
  • Sitemap XML – per aiutare i motori di ricerca a trovare i vostri articoli ci sarà bisogno di una mappa che li guidi nei posti giusti. Con WordPress SEO potrai creare questi tipi di file automaticamente, pingando i motori di ricerca più diffusi e permettendoti anche di escludere le cose che non vuoi divulgare;
  • Permalink – in questa sezione troverai delle opzioni avanzate per la personalizzazione delle URL delle varie pagine che compongono il tuo sito, ovviamente, dovrai avere i permalink attivati;
  • Link Interni – da qui sarai in grado di attivare o disattivare le briciole di pane (breadcrumb) personalizzabili da un gran numero di opzioni;
  • RSS – sezione che ti permetterà di aggiungere dei testi personalizzati prima o dopo l’articolo presente nel Feed RSS;
  • Importa & Esporta – se hai più siti WordPress, da qui sarai in grado di esportare le impostazioni di WordPress SEO e di importarle all’interno di un altro WordPress con installato questo plugin. Funzione molto comoda se usi un blog come laboratorio SEO e poi vuoi utilizzare le stesse impostazioni su altri siti;
  • Modifica i file – file come robots.txt e .htaccess saranno in grado di aiutarti con il posizionamento e da qui sarai in grado di modificarli direttametne, senza neanche accedere all’account FTP o al tuo editor di testo.

Come si Usa

Altra sezione che vorrei utilizzare in questa serie, una breve descrizione al tipo di utilizzo di questo plugin.

Le opzioni OnPage che WordPress SEO mette a disposizione

WordPress SEO visto su un precedente articolo.

WordPress SEO è uno di quei plugin che ti permette di salvare delle opzioni e poi dimenticarti completamente della sua esistenza ma, se vuoi ottenere il massimo da questo plugin, ti viene offerta la possibilità di ottimizzare il SEO per ogni tuo articolo.

Primi Passi

Ancora una volta, questa è una sezione sperimentale dove vado a spiegare come muovere i primi passi all’interno di un qualsiasi plugin. Se ci sono opzioni avanzate, come in questo caso, verranno affrontate nella prossima sezione. Se non ti piace l’idea ti invito ad aggiungere la tua nei commenti.

Dato che questo plugin è ricco di opzioni, andiamo per prima ad analizzare quelle che avranno un maggior impatto sull’indicizzazione dei tuoi contenuti. Non dico che con queste impostazioni migliorerai il posizionamento delle tue pagine ma, sicuramente, sarai in grado di farle indicizzare meglio dai motori di ricerca.

In questo modo sarai trovato dalle persone giuste che vogliono leggere i tuoi contenuti.

Titoli & Metadati

Le opzioni per Titoli e Metadati di WordPress SEO

Forse sarebbe stato più logico affrontare per prima la sezione Bacheca ma, dato che voglio dare maggior rilievo alle opzioni che ti permetteranno di migliorare maggiormente l’indicizzazione dei tuoi contenuti, ho preferito iniziare con una delle opzioni che ti permetteranno di fare la differenza.

Per arrivare a questa voce dovrai seguire il percorso SEO -> Titoli & Metadati, cliccando su questa voce arriverai alla schermata principale che ho inserito qua sopra. Come puoi notare tu stesso è presente una navigazione a Tab, grazie alla quale sarai in grado di accedere sempre più nel dettaglio nella personalizzazione dei template per titoli e metadati.

Siccome non mi definisco un esperto SEO, in questo articolo mi limiterò a mostrarti le opzioni disponibili, sarai tu a scegliere le opzioni che vorrai applicare. Se sei interessato alla creazione di un articolo che raccolga le migliori impostazioni per WordPress SEO, ti invito a segnalarmelo all’interno dei commenti. Potrei sempre consultare qualche amico SEO e sviluppare un articolo con questo taglio!

Dato che recentemente Neil Patel, co-founder di due importanti agenzie web tra cui la KISSmetrics, ha rilasciato una importante guida SEO che riguarda anche WordPress ho deciso di inserire all’interno del video i suoi suggerimenti. Diciamo che, riferendomi alla frase inserita sopra, ho già contattato il mio amico SEO e gli ho chiesto quali siano le impostazioni migliori per questo plugin.

Dopo aver visto la pagina Generale, è giunto il momento di mostrarti pagina Home. Sezione Home delle opzioni Titoli e Metadati di WordPress SEO Come c’era da aspettarsi, le opzioni che troviamo all’interno di questa tab riguardano da vicino le modifiche da applicare alla pagina principale del sito.

Potremmo impostare cose semplici come il titolo e la descrizione della pagina ma anche componenti più complesse come quale autore mettere in evidenza collegandogli anche il suo account Google+ per incrementare la sua authorship, caratteristica che ha sconvolto il mondo SEO durante il 2012 facendo apparire molti articoli a riguardo.

Quindi, in questa schermata sarai in grado di salvare le impostazioni per la tua homepage, ma come farai per creare i template dei titoli e delle descrizioni per i tuoi articoli? Per fare questo potrai consultare comodamente le tab Tipi articoloTassionomieAltro che condividono lo stesso modulo che ti mostro qua sotto: Creare template per Titoli e Metadata con WordPress SEO

Il modulo che vedi è specifico per gli Articoli, all’interno delle pagine di opzioni troverai moduli che ti permetteranno di creare dei template per Pagine, Categorie, Post Format e molti altri tipi di contenuti che WordPress è in grado di gestire. Il tutto gestibile da un comodo pannello di controllo all’interno del tuo sito.

Le parole che ho evidenziato in verde, nell’immagine di prima, sono le variabili che potrai utilizzare per creare i tuoi template. Facciamo un esempio dal vivo, che dici? Prendiamo questa stessa pagina che stai leggendo, guarda la barra del browser in alto, cosa leggi?

Se il mio WordPress SEO funziona correttamente, dovresti leggere WordPress SEO by Yoast su wpAndMore, giusto? Quello che vedi, non è altro che il risultato del mio template condiviso con te nell’immagine precedente, la scritta %%title%% prende il valore di WordPress SEO by Yoast (titolo di questo articolo) mentre %%sitename%% prende il valore che abbiamo salvato in Titolo sito sotto a Impostazioni -> Generale, nel mio caso, wpAndMore.

Successivamente aggiungo la descrizione dell’articolo con %%excerpt%%, che mi permetterà di inserire il riassunto del mio articolo.

Ovviamente WordPress SEO ha molte altre variabili e potrai trovarle tutte all’interno della Tab Aiuto, ti consiglio di consultarla per personalizzare i tuoi template.

Siamo quindi giunti al termine di queste prime impostazioni, ma ce ne sono altre…

Sitemap XML

Puoi anche spendere delle settimane ad ottimizzare i titoli e i metadati dei tuoi articoli, ma tutti questi sforzi saranno vanificati se fai perdere del tempo agli spider che vengono a visitare il tuo sito alla ricerca del tuo contenuto.

Genera Sitemap XML con WordPress SEO

Se non hai ancora incontrato questo termine, uno spider non è il classico animale da attendere con il giornale arrotolato in mano; nel mondo digitale, uno spider è un piccolo programma mandato dai motori di ricerca a girare la rete alla scoperta di nuovi contenuti. Questi animaletti virtuali sono anche in grado di capire di che cosa parla il tuo articolo, ma prima, devono essere in grado di trovarlo.

Andando a creare una Sitemap XML, sarai in grado di indicare agli spider la presenza di nuovo contenuto, senza fargli perdere tempo nella ricerca di esso o nella rilettura di vecchi contenuti. Il vantaggio di creare una sitemap sta, sopratutto, nel fatto che gli spider hanno un tempo limitato a qualche secondo per analizzare il tuo sito, se perdono tempo, perderai la possibilità di indicizzare i tuoi nuovi contenuti.

Grazie a WordPress SEO possiamo fare in modo che il plugin generi automaticamente questi strumenti per noi permettendoci anche di escludere tipi di articoli o tassionomie che potrebbero presentare del contenuto duplicato.

Social

Adesso che siamo pronti a far trovare i nostri contenuti, credo proprio che sia arrivato il momento in cui daremo una mano agli esseri umani a trovare e condividere il proprio lavoro.

Social Network accessibili con WordPress SEO

WordPress SEO permette di utilizzare le OpenGraph su qualsiasi sito o template, ti basterà assegnare l’utente Twitter o l’amministratore Facebook direttamente dal tuo pannello di amministrazione e permettarai ai tuoi lettori di condividere il tuo contenuto nel modo più corretto possibile.

Se ancora non lo conosci, il protocollo OpenGraph permette di aggiungere degli elementi che vuoi evidenziare anche nelle condivisioni tra social network come Facebook e Twitter andando ad aggiungere immagini e descrizioni alle tue condivisioni.

All’interno delle opzioni che troverai, sarai in grado di aggiungere una descrizione ed una immagine di default, che verranno utilizzate quando non saranno rintracciabili l’immagine o la descrizione che hai impostato per il tuo articolo o, magari, che non hai impostato.

Altre Interessanti Caratteristiche

Come ti dicevo, siamo giunti ad una nuova sezione dell’articolo, qua verranno affrontati argomenti avanzati riguardanti il plugin e quando assenti, rimuoverò semplicemente la sezione.

Andando ad inserire i valori corretti nelle sezioni che ti ho precedentemente indicato, sarai in grado di migliorare la tua indicizzazione in modo consistente, ma ci sono molte altre opzioni che potresti voler impostare personalmente e che potrebbero dare quella spinta in più al tuo SEO.

Bacheca

All’interno di questa sezione molto generale sarà possibile accedere al tour illustrativo del plugin, ripristinare le impostazioni predefinite e collegare gli account SEO come i Google Webmaster Tool o di Alexa.com.

Oltre a questo, ti verrà anche offerta la possibilità di inviare dati anonimi sull’utilizzo del plugin, per permettere a Mr. Yoast di migliorare ulteriormente questo plugin. Se installate questo plugin sul sito di un vostro cliente, potrete anche disattivare le impostazioni avanzate impedendo a quest’ultimo di fare qualche piccolo disastro.

Permalink e Link Interni

Con i link interni potrai aggiungere una breadcrumb alle tue pagine, permettendo ai tuoi lettori di navigare a ritroso negli argomenti del tuo sito, molto utile sia per esseri umani che per gli spider.

Da questa schermata potrai configurare diverse variabili come il carattere di separazione o la tassionomia da utilizzare. Oltre a questo sarai in grado di mostrare il breadcrumb ovunque all’interno del sito utilizzando questo semplicissimo blocco di codice:

Parlando invece dei permalink, qua sarai in grado di trovare impostazioni ancora più avanzate, come la possibilità di togliere la voce /categoria/ dai tuoi URL, costringere ad utilizzare / per chiudere le URL e altre impostazioni avanzate; sinceramente qua dentro io non tocco mai nulla, ma se avete qualche consiglio sono tutt’orecchi!

RSS e Modifica file

Come ti avevo già annunciato, nella sezione RSS sarai in grado di inserire dei blocchi di testo personalizzato prima e dopo al testo contenuto nel Feed RSS, come per i titoli e metadati, anche in questo caso sarai in grado di aggiungere delle variabili che assumeranno i valori del tuo sito web.

La Modifica dei file è invece un processo ancora più complesso che ti permetterà di nascondere alcune cartelle del tuo sito WordPress, attraverso un file chiamato robots.txt. Potrai anche riscrivere la struttura delle tue URL, in questo caso il file si chiama .htaccess.

Entrambi questi file dovranno essere presenti nella root della vostra cartella FTP e dovranno essere scrivibili, altrimenti il plugin non sarà in grado di applicare le modifiche. Le regole che andrete ad inserire all’interno sono molto importanti ai fini di un buon posizionamento, ma se non sai come muoverti, ti consiglio di lasciare tutto com’é senza cambiare nulla, potresti anche scomparire dai risultati di ricerca…

Conclusioni

Spero che ti sia piaciuta la presentazione di WordPress SEO ma, sopratutto, l’idea di andare ad analizzare un nuovo plugin ogni settimana in modo dettagliato, evitando quindi di emulare quei siti che incollano semplicemente la descrizione del plugin e qualche immagine… Non li sopporto proprio.

Ti voglio dire una cosa, su wpAndMore non troverai mai contenuto scopiazzato a destra o sinistra. Io scrivo su questo blog per aiutarti attraverso le mie esperienze e sarebbe proprio stupido basarmi soltanto su quelle degli altri (che comunque tengo in considerazione).

Ovviamente, di tanto in tanto prendo spunto da qualche articolo a giro per la rete, ma scrivo sempre da zero ogni articolo.

Scusami per questo piccolo sfogo, ma avevo bisogno di dirtelo. Condividi pure questo articolo se sei d’accordo con me, ma anche se ti è piaciuto, non ci vedo niente di male 😀

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9 Responses to “WordPress SEO by Yoast”

  1. Stefano

    Ho provato a cliccare sul pulsante “video” posto in apertura di articolo, ma non funziona. Come si fa per visualizzare il video? Grazie!

    Rispondi
    • Andrea Barghigiani

      Ciao Stefano,

      passavo di qua ed ho provato il bottone. A mio parere funziona correttamente, che browser utilizzi? Hai mica aspettato il completo caricamento della pagina?

      Se il problema dovesse persistere clicca qua.

      Rispondi
  2. Roberto Iacono

    Ciao Andrea,
    complimenti per l’articolo e ottima iniziativa, hai strutturato tutto davvero molto bene!

    Ho notato che non hai selezionata la visualizzazione della data nello snippet (in Titoli & Metadati). Personalmente quando faccio delle ricerche su Google non amo no trovare la data di pubblicazione dell’articolo, perchè voglio poter decidere se leggere informazioni da fonti più o meno giovani… soprattutto in questo mondo dove ogni giorno cambia qualcosa.
    Che ne pensi?

    Altra minima osservazione: bisogna selezionare la casella “Aggiungi i meta data OpenGraph per inserire questi dati, altrimenti non verranno aggiunti.WordPress SEO li aggiunge davvero in maniera ottima e completa!!! 🙂

    Se c’è qualcuno che ti minaccia per i contenuti degli articoli, chiama me 😉

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    • Andrea Barghigiani

      Ciao Roberto,

      sinceramente penso che siano scelte del tutto personali. Per come sto utilizzando Google recentemente, se ho bisogno che le informazioni siano il più recenti possibili, inserisco l’anno all’interno della stringa di ricerca, ad esempio “wordpress custom loop 2013” perché così facendo, anche se qualcuno nasconde la data, Google ordina i risultati dando precedenza a quelli pubblicati nell’anno che cerco.

      Dicevo che sono scelte personali perché il tipo di contenuto che pubblico io è una specie di evergreen content, se non cambia qualcosa nel core WordPress, le informazioni che condivido saranno valide anche tra 10 anni (si spera che il server duri 🙂 ). È ovvio che, ad esempio, un sito di news utilizzerà volentieri le date nella propria strategia SEO.

      Per quanto riguarda le Open Graph, hai proprio ragione, quella casella va attivata per poter utilizzare questa funzionalità. Per fortuna che nel video mi sono ricordato di dirlo chiaramente! Ora vado a sostituire anche l’immagine per rendere il tutto più chiaro.

      Grazie mille per aver contribuito alla chiarezza dell’articolo ed anche per esserti proposto come protettore dei contenuti, da oggi saprò chi chiamare 😀

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    • Andrea Barghigiani

      Grazie mille Gianluca per questa guida di approfondimento! In effetti ci sono concetti che non era possibile affrontare all’interno del video, ma che saranno molto utili anche a molte altre persone.

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  3. Maria

    Ciao Andrea, articolo chiarissimo, come sempre 🙂 Una domanda, se dopo aver pubblicato un post, decido di cambiare il titolo SEO cosa succede? Posso procedere tranquillamente o rischio di trovarmi 2 articoli sui motori di ricerca, quello col vecchio titolo e quello col nuovo? Ovviamente il permalink rimane quello. Come devo procedere?

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