Piero Bellomo uno Sviluppatore che Sostiene WordPress – WPeople #1

Non poteva iniziare la serie WordPress People con un ospite migliore! Quest'oggi andiamo a conoscere Piero Bellomo un ragazzo che già diverse volte è montato sul palco dei WordCamp con tutta la sua simpatia.

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Inizia oggi un nuovo appuntamento settimanale con wpAndMore le nostre interviste in cui andremo a scoprire imprenditori e sviluppatori WordPress e le storie che hanno vissuto con questa piattaforma. All’interno di questa andremo a scoprire diversi approcci che Piero usa quotidianamente sia nello sviluppo WordPress sia all’interno della propria carriera.

Se non vuoi, o non puoi, vedere il video dell’intervista, il testo che troverai in basso dovrebbe essere in grado di farti conoscere qualcosa in più rispetto a Piero e troverai anche tutti i link dei libri e prodotti di cui abbiamo parlato.

Come per ogni intervista che si rispetti, abbiamo iniziato chiedendo a Piero come si sia avvicinato a questa piattaforma e perché la apprezza così tanto. È interessante notare che, da bravo sviluppatore, anche Piero si mantiene aggiornato sulle novità che lo circondano e che gli possono permettere di velocizzare il proprio lavoro e ci ha confessato che ha iniziato a sviluppare su questa piattaforma sin dalla versione 2.7; anche se era diverso tempo che la teneva d’occhio.

Dalle sue parole si nota molto l’apprezzamento che ha nei confronti di Matt Mullenweg e della licenza GPL in particolare; come ogni sviluppatore mette in luce la possibilità di poter apprendere dal codice che già migliaia di sviluppatori hanno visonato e testato e per questo non si è fermato soltanto a creare dei repository su GitHub per condividere il codice che sviluppa, ma si impegna anche a parlare pubblicamente e condividere le sue conoscenze WordPress.

Due Presentazioni che non Dovevi Perderti

Le presentazioni che ha fatto sono davvero interessanti. Nella prima ha parlato dello sviluppo del proprio starter theme usando come basi di sviluppo il tema _s, il framework BootStrap e la libreria LESS.js per modificare il lato CSS mentre nella seconda ci mostra quanto sia stato semplice creare un MVP utilizzando qualche plugin WordPress ed poche ore di sviluppo.

Qua sopra trovi il video e le slide della presentazione e benché l’intervento sullo starter theme sia una cosa veramente interessante volevo spendere qualche parola sull’ultimo progetto che Piero ci ha presentato e spiegare all’occorrenza il significato dell’acronimo MVP. Se non lo hai mai incontrato il sui significato è Minimun Viable Product ed il concetto è veramente semplice.

Ma Che cosa si Intende per MVP?

Al posto di sviluppare un prodotto completo con le 50 feature che desideri inserire, sfrutta le tue conoscenze per creare un prodotto che presenta la feature principale e poco altro; dai subito questo in pasto ai tuoi potenziali clienti e valuta come loro lo utilizzano. Alla base di questo concetto si trova il framework Lean Startup, che puoi trovare in italiano con il titolo Partire Leggeri, un libro che ti suggerisco proprio di leggere dato che ti presenta al meglio il concetto alle spalle e che ti permetterà di scoprire come i tuoi utenti stanno utilizzando la tua beta, quali sono le feature che richiedono e scoprire direttamente il loro feedback.

È proprio nella natura di un acronimo quello di nascondere informazioni aggiuntive al suo interno e quello che sta dietro a questo è veramente molto potente. Molto spesso capita che, da sviluppatori, il prodotto che stiamo realizzando non ci sembra mai pronto; man mano che procediamo ad implementare le ultime feature nascono nella nostra mente altrettante idee che ci spingono a sistemare questa o ottimizzare quella cosa, riscrivere da capo intere porzioni di codice ecc…

Il consiglio che ci viene fornito è completamente opposto. Fai qualcosa che costituisca la base di quello che vuoi realizzare, sponsorizzalo, distribuiscilo, trova persone disposte a darti del feedback e poi lavora su quello! Non ti sto dicendo di abbandonare tutte le feature che avrebbero fatto unico il tuo progetto, mettile semplicemente in pausa ed ascolta i tuoi utenti, molto spesso saranno loro a chiederti le feature che gli interessano di più. Se spendi 100 ore nello sviluppo del tuo codice, spendi almeno il doppio per creare documentazione, contattare influencer, ricevere feedback e dare vita a tutta una serie di piccoli ma importanti accorgimenti che ti permetteranno di capire se il tuo potenziale cliente è interessato a quello che stai creando. Se non è interessato lui, chi mai potrebbe esserlo?

Mi sono perso in questa spiegazione perché nel suo ultimo talk anche Piero ha analizzato da vicino questa possibilità e ci ha mostrato come sia possibile usare un mix di plugin (come Advanced Custom Fields e post2post) e pochissimo codice PHP per avere in poche ore una beta funzionante di un sito per guide turistiche. Fin quà la cosa può sembrare abbastanza semplice ma andiamo oltre perché questo sito permette una serie di interazioni con l’utente finale che il classico WordPress non sarebbe in grado di gestire.

Se hai visualizzato la presentazione ti sei sicuramente accorto delle caratteristiche di questo progetto ma se ti dovessero essere sfuggite ecco qua una lista veloce:

  • i tipi di utenze vengono separate in modo sapiente grazie all’uso dei custom role è stato in grado di generare un utente Guida e un Turista;
  • soltanto le guide saranno in grado di creare un tour (Custom Post Type con l’aggiunta di Custom Fields) nel quale spiegheranno il tipo di percorso che verrà affrontato;
  • i turisti potranno prenotare i propri tour comodamente grazie alle relazioni tra tour e le date realizzate con il plugin post2post;
  • i Tour potranno sfuttare informazioni contenute nelle prenotazioni sempre grazie alle funzionalità di post2post.

La cosa che mi ha fatto molto piacere scoprire è che Piero non si limita a dire che cosa ha fatto, ma condivide con noi anche gli strumenti usati mostrando esempi dal vivo. Forse la cosa più interessante è vedere che ha utilizzato GenerateWP, di cui abbiamo già parlato, per generare i Custom Post Type ed ha usato validi plugin per creare i Custom Fields (ACF) o per creare relazioni tra utenti e articoli (post2post).

Ti dico questo per farti capire che, in questo modo, Piero è riuscito a salvare ore di lavoro che altrimenti avrebbe dovuto spendere nella realizzazione delle funzionalità di cui aveva bisogno. Da questo punto di vista, grazie a WordPress ed al grande numero di plugin presenti, è sempre più semplice creare un MVP e pubblicarlo di fronte a possibili clienti nel minor tempo possebile.

Per ottimizzazioni e bugfix troveremo sempre tempo, ma la cosa importante è sapere adesso se qualcuno è disposto a comprare il prodotto o meno in questo modo potremmo dedicare

Ma WordPress non è una Piattaforma di Blogging?

Una cosa che mi ha fatto molto divertire durante questa chiacchierata con Piero è stato proprio quando abbiamo affrontato l’argomento dei WordPress hater, ovvero di quelle persone che costantemente ci “ricordano” che questa piattaforma è semplicemente una piattaforma di blogging, non è sicuro, non permette una vera gestione da CMS e molte altre bugie che di volta in volta popolano il web.

Ho usato volutamente una parola come bugie perché questo è proprio quello che sono, potrei andare avanti e smentirne una ad una ma è bastato parlare della realizzazione di un MVP per farti capire che WordPress è già qualcosa in più dato che permette di fare operazioni complesse come qualsiasi altra piattaforma CMS che si rispetti.

Per quanto riguarda il lato sicurezza, anche su questo blog ho cercato di farti capire più volte che il core di WordPress (il codice rilasciato da wordpress.org) è codice sicuro e, come per qualsiasi altro strumento, dipende soltanto dal tipo di utilizzo che ne viene fatto che può modificare le sua “impostazioni di fabbrica”.

Di Cosa Abbiamo Parlato

Siamo giunti al momento in cui ti inserisco i link alle varie risorse che abbiamo affrontato con Piero e ti ricordo che potresti anche vedere l’intera intervista all’interno del video collegato a questo articolo.

Progetto MVP con WordPress (se raggiungiamo le 20 stelle Piero pubblicherà tutto il codice!)

Partire Leggeri (il libro che ti spiega cosa sia e come affrontare il concetto di Lean Startup)

How to Talk So Kids Will Listen & Listen So Kids Will Talk (libro molto utile che affronta concetti di comunicazione con un linguaggio semplicissimo)

Advanced Custom Fields (utile plugin per creare Custom Fields attraverso una interfaccia grafica)

post2post (il plugin in grado di mettere in relazione diversi tipi di articoli)

GenerateWP (utile tool online per creare rapidamente strutture WordPress)

PHPStorm (avanzato editor PHP dalle potenti funzionalità)

Grazie Piero!

Sfrutto queste ultime righe per dirti ancora grazie per gli ottimi contenuti che ci hai permesso di affrontare e per le risate che ci siamo fatti! Ti ricordo che se lavori con WordPress io ti sto cercando! Con le interviste WordPress People voglio navigare lo stivale alla ricerca di professionisti che quotidianamente si trovano a sfruttare le potenzialità di questa piattaforma. Vuoi essere intervistato? Commenta qua sotto o mandami un messaggio diretto!

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5 Responses to “Piero Bellomo uno Sviluppatore che Sostiene WordPress – WPeople #1”

  1. Antonio

    Complimenti a entrambi, per l’iniziativa e per il contenuto.
    Molto interessante e sempre più un sito di riferimento 🙂

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    • Andrea Barghigiani

      Grazie mille Antonio, fa sempre piacere ricevere questi commenti e spero che con i prossimi articoli ed interviste questo sito possa crescere ancora di più. Un ringraziamento in particolare va comunque a tutti i lettori che, come te, partecipano ed aiutano questo sito a crescere, senza di voi non avrebbe ragione di esistere!

      A presto,
      Andrea

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