Due Hosting che ti consiglio se Lavori con WordPress

La scelta di un hosting è un compito veramente arduo e noi di wpAndMore ci siamo sempre tenuti lontani dal consigliarti una soluzione piuttosto che un altra. Questo è dovuto anche al fatto che non ci riteniamo degli esperti, ma grazie a un recente studio approfondito, oggi possiamo darti la nostra opinione e condividere le nostre scelte.

Parlo di nostre scelte perché i due servizi di hosting di cui parleremo in questo articolo non sono delle soluzioni che abbiamo sentito da qualche parte su Internet, ma sono hosting che noi stessi abbiamo scelto per il nostro business e per il nostro sviluppo.

Sono sicuro che avrai letto consigli di hosting da tutte le parti possibili, talvolta mi è capitato anche di trovare articoli all’interno di blog dedicati alla crescita personale. Vuoi sapere perché tutti parlano di hosting?

Perché ci sono le affiliazioni che pagano molto bene!

Basta andare a controllare uno degli Income Report di Pat Flynn per scoprire che questo ragazzo è in grado di guadagnare più di 40k al mese soltanto grazie all’affiliazione di BlueHost. È forse perché BlueHost è uno dei migliori servizi disponibili sul mercato? Assolutamente no!

Il tutto è dovuto dal fatto che Pat è molto bravo a spiegarci come creare un blog con questo tipo di hosting e dato che i prezzi che questa compagnia propone sono molto competitivi, esistono molti utenti che iniziano a muovere i primi passi proprio con queste soluzioni. Io stesso ho iniziato i vari blog del network AndMore su un piano di hosting BlueHost, a oggi però utilizzo soluzioni ben più performanti.

Perché leggere questo Articolo?

Onestamente non mi aspetto che qualsiasi sviluppatore WordPress sia interessato a questa tipologia di argomenti, se lavori in una grossa agenzia sicuramente avrai il tuo sistemista in grado di tirare su ambienti di sviluppo il cui incarico è quello di assicurarsi che tutto funzioni per il meglio. Allo stesso tempo gli aspetti che andremo ad affrontare in questo articolo dovrebbero interessare qualsiasi tipologia di business, grande o piccina che sia.

Questo perché in questo articolo andremo a parlare di come avere a disposizione dei siti più performanti, utili quindi anche a presentare un’immagine professionale del sito e ad aumentare le possibilità di business; oltre a questo andremo anche a scoprire come sia possibile utilizzare alcuni di questi piani per popolare tutto il sito che stiamo sviluppando senza dover sostenere dei costi a livello di gestione di server.

Comprendo che quanto ho detto può sembrare fantascienza per alcuni, ma se ti dico che con un sito più veloce incrementerai le tue possibilità di vendita sono sicuro di aver catturato meglio la tua attenzione e averti fatto capire perché dovresti continuare a leggere.

Se poi non ti interessa assolutamente questo contenuto, magari perché il tuo ruolo in azienda è quello di costruire template WordPress, ti consiglio di utilizzare i pulsanti di condivisione che trovi qua a sinistra e condividere l’articolo con il tuo collega sistemista perché ben presto riceverai dei ringraziamenti.

Come dicevo prima, parliamo di hosting. Un argomento che a molti può sembrare noioso ma che rappresenta le fondamenta di qualsiasi progetto web, senza hosting non avremmo alcuno spazio dove poter caricare il nostro sito o applicazione. Al tempo stesso è un argomento, o per meglio dire un servizio, che tutti noi ci troviamo a dover pagare e con il quale la nostra azienda dovrà fare i conti a fine anno.

Ecco perché in questo articolo ho deciso di presentarti non uno ma ben due piani di hosting che ti permetteranno di velocizzare la tua installazione WordPress e di semplificare la gestione dei tuoi clienti.

Non importa che tu sia un piccolo freelance oppure un componente di una grossa agenzia, quando si parla di risparmio e utilità siamo tutti interessati; quindi non perdiamo altro tempo e andiamo a scoprire quali sono i piani di hosting che vogliopresentarti oggi.

Quali sono i migliori hosting in circolazione?

Fino a qualche tempo fa se qualcuno mi avesse fatto questo tipo di domanda avrei risposto un po’ generalizzando, dicendo magari che ogni piano di hosting ha le sue peculiarità e bisogna valutare anche se la propria compagnia è disposta a sostenere i costi (le stesse considerazioni che facciamo anche all’interno dei nostri webinar); concludendo poi presentando la soluzione che al momento utilizziamo in azienda.

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Quest’oggi invece posso fare una cosa diversa, nonostante il fatto che entrambi gli hosting che ti presenterò vengono quotidianamente utilizzati dal sottoscritto e dai sui colleghi, grazie a questo studio approfondito adesso ho i dati per dire che i migliori hosting in circolazione sono SiteGround e Pantheon.

Sono sicuro che del primo avrai sicuramente già sentito parlare perché in fin dei conti, come accennato precedentemente per quanto riguardava Pat Flynn, anche il servizio di SiteGround ha un piano di affiliazione da paura e ha portato molte persone a far parlare di sé consigliandolo come la miglior soluzione presente sul mercato. Che questo sia vero o meno non ci interessa al momento, anche perché andremo ad approfondire l’argomento successivamente nella sezione dedicata a questo hosting, quello che voglio farti capire è che non sempre il più pubblicizzato risulta essere il miglior hosting.

In questo contesto c’è da dire che SiteGround è comunque uno dei migliori hosting in circolazione e che presenta delle soluzioni davvero interessanti; al tempo stesso se sei uno sviluppatore che collabora con altri colleghi o hai la necessità di salvare il tempo per migrare il sistema di testing nel server online, sono sicuro che quando conoscerai Pantheon ti accorgerai che la musica sta cambiando.

Se ti ho dato l’impressione che io non approvi le affiliazioni ti confesso che il link che punta a SiteGround fa parte di un’affiliazione che abbiamo con questo partner. Un’affiliazione non è che uno dei modi con i quali manteniamo il network AndMore e se vuoi acquistare un piano di hosting partendo da quel link riceverai degli sconti esclusivi e potrai permetterci di guadagnare qualcosa. Se la cosa non ti interessa e vuoi soltanto aprire un nuovo piano di hosting con questa azienda puoi tranquillamente usare il seguente link: http://siteground.com

Quindi se da una parte troviamo un hosting focalizzato alla creazione di singoli siti dalle ottime prestazioni, dall’altra troviamo uno strumento molto più interessante per qualsiasi web agency in ascolto con strumenti di collaborazione già attivi all’interno di ogni piano di hosting. È quindi giunto il momento di andare ad analizzare singolarmente i pregi e i difetti di ciascuna soluzione; se poi desideri aggiungere le tue opinioni ricorda che i commenti sono aperti per questo!

SiteGround, un hosting semplice e veloce

Prendiamo in prima analisi il servizio più semplice tra i due, il piano di hosting che ci permette di utilizzare uno spazio condiviso dalle prestazioni eccezionali! Se non conosci il termine spazio di hosting condiviso, tutto quello che ti serve di sapere è che all’interno dello stesso server web troverai altri siti web installati che appartengono a persone diverse.

In alcuni casi avere queste tipologie di hosting non è consigliato perché capita spesso che queste agenzie ospitano fin troppi siti web al loro interno e se ci sono diversi siti che scatenano un determinato numero di traffico rischiano di compromettere le prestazioni del server o addirittura lo stesso uptime (il tempo in cui un sito web è disponibile online) di tutti gli ospiti.

Sicuramente questa non è una situazione gradevole e anche se non ho mai avuto troppi problemi con BlueHost devo ammettere che i servizi di SiteGround sono molto più professionali e ci permettono anche di indagare meglio su cosa sta succedendo all’interno dei nostri siti.

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Ormai dovrei esserti venuto a noia dicendo che SiteGround mira alle prestazioni, quindi al posto di ripetermi ulteriormente (anche se l’ho già fatto) andiamo a vedere su quali strumenti possiamo fare affidamento quando ci troviamo a caricare un sito web all’interno dei loro sever. A differenza di altri competitor, SiteGround non ci fa conoscere le specifiche tecniche dei propri server ma comunque ci tiene molto a farci sapere che mantiene i propri server con un hardware aggiornato e testato.

Devo confessare che sono stato testimone di questa caratteristica di SiteGround dato che ho vissuto ben due aggiornamenti hardware e la cosa bella è che non mi sono neanche accorto di niente. I tecnici hanno provveduto ad aggiornare i componenti del server e i miei siti web non hanno subito neanche delle tempistiche di down, anche se ero stato avvisato per tempo di probabili disservizi.

Quindi da questo punto di vista abbiamo un SiteGround che mantiene aggiornato sia l’hardware che il software dei propri server con uno sguardo sempre rivolto alle prestazioni. Sicuramente avere un’azienda che ci tiene a mantenere tutti i propri server (vecchi e nuovi) con un hardware di ultima generazione è qualcosa che mette al sicuro le prestazioni dei nostri siti web, ma SiteGround ha fatto anche un passo in più che piacerà sicuramente a tutti gli utilizzatori di WordPress.

SiteGround ha creato un plugin per la nostra piattaforma preferita che ci permette di massimizzare i risultati andando a sfruttare un particolare tipo di cache che ci permetterà di andare a prendere tutti i contenuti che vengono generati automaticamente, quelli generati dal nostro database, e le salverà all’interno della RAM del proprio server che presenta delle prestazioni incredibilmente più alte.

Quindi SiteGround è un piano di hosting veramente molto potente e se il tuo scopo principale è quello di utilizzare la piattaforma WordPress e far crescere il tuo business, ci sono pochi competitor che ti consiglierei in alternativa.

Dico questo perché durante i nostri test abbiamo scoperto che sarebbe utile poter mettere le mani sul piano hosting GoGeek che permette di avere delle funzionalità aggiuntive dedicate interamente allo sviluppatore come, a esempio, la possibilità di utilizzare Git o di creare un sistema di staging per il nostro sviluppo che ci permette facilmente di caricare le modifiche completate all’interno alla versione live del nostro sito. Ovviamente in questo contesto andiamo ad analizzare il piano di hosting di fascia alta che ci viene proposto da SiteGround, mentre con la prossima soluzione troveremo tutto incluso.

Pantheon, una soluzione per sviluppatori

Come dicevo prima, SiteGround è un’ottimo servizio quando si parla di hosting per l’utente finale ma se stai lavorando su un progetto con altri sviluppatori quello che stai cercando non è soltanto un server con buone prestazioni ma che contenga anche gli strumenti giusti!

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Molto spesso capita che se all’interno del team abbiamo un sistemista a nostra disposizione, si prenderà l’incarico di acquistare dei componenti per costruire un server web, assemblarli e configurarli con un’installazione Linux, connetterlo e metterlo in sicurezza online e fornire tutti gli accessi ai vari sviluppatori. Come puoi capire tu stesso, senza neanche mettere mano al portafoglio, questa attività ruba un sacco di tempo al nostro sistemista che non potrà, per ovvie ragioni, curare i siti web dei clienti.

Oltre a questo, il nostro sistemista dovrà prevedere dei periodi di manutenzione e aggiornamento per il sistema che talvolta comporta anche degli investimenti economici per del nuovo hardware.

Che cosa mi dici se adesso ti presento una soluzione che ti permetterà di avere un server ad alte prestazioni, sempre connesso ad internet con strumenti adatti allo sviluppatore completamente gratuito??? Praticamente Pantheon ci mette a disposizione diversi ambienti di sviluppo, tra i quali troviamo anche quelli dedicati a WordPress, in forma completamente gratuita senza chiederci neanche la carta di credito. Anzi, se utilizziamo i suoi strumenti, possiamo anche fare in modo che sia direttamente Pantheon a muoversi per richiedere il pagamento dell’hosting al tuo cliente migrando anche la proprietà del dominio e l’affitto del server.

Da quando abbiamo trovato questa soluzione in azienda siamo andati completamente pazzi!

Non ti posso nascondere che diverse aziende di hosting si sono proposte per farci testare i loro server e i propri servizi, ma queste offerte avevano sempre un periodo limitato nel tempo e la loro configurazione è sempre stata un’attività difficile che soltanto alcuni componenti del team erano in grado di fare.

Grazie a Pantheon se dobbiamo tirare su un ambiente di sviluppo per uno dei nostri clienti, posso farlo anche tranquillamente io senza dover chiedere aiuto a Daniele o Eugenio. Gli strumenti che mi vengono offerti mi permettono di avere un’installazione WordPress funzionante in pochi minuti e sopratutto di poter configurare un server Git che lavora direttamente con i file presenti.

Ultimamente abbiamo parlato molto di Git e GitHub, sia sotto forma di webinar che nel nostro corso gratuito presente su skillsAndMore, e ci troviamo ad utilizzarlo sempre più spesso perché non soltanto ha velocizzato lo sviluppo in azienda ma ci ha permesso anche di integrare facilmente delle risorse esterne che ci hanno aiutato a completare alcune soluzioni; tutto grazie a questo sistema di controllo versione gratuito.

Ma non vorrei averti fatto pensare che con tutti questi strumenti dedicati allo sviluppatore Pantheon non presta attenzione ai propri server perché, sempre secondo la ricerca che ti ho pubblicato precedentemente, questo servizio offre uno dei migliori hosting in circolazione. Ecco anche perché ti sto parlando di questo servizio e ti invito a provarlo, soltanto la sua gratuitità dovrebbe interessarti 🙂

Conclusioni

Mi accorgo soltanto ora, giunto alla fine di questo articolo, di aver parlato bene di entrambi gli hosting senza aver condiviso un singolo dato; per questo motivo ho deciso di concludere i miei consigli portando un po’ alla luce alcuni aspetti che dovrebbero porre la tua attenzione nei confronti di queste due compagnie.

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Questa immagine proviene dall’infografica che testimonia i vari test, io ho evidenziato soltanto i due piani di hosting perché sono quelli che ci interessano in questo articolo, ma se vuoi vedere come sconfiggono la concorrenza puoi sempre controllare tu stesso.

Intanto ti confesso che soltanto uno degli hosting messi sotto stress non è riuscitoa soddisfare neanche 200.000 visite mentre un altro concorrente a sfiorato il numero di 100.000 errori. Osservando i dati, entrambi gli hosting da noi scelti superano abbondantemente il numero di richieste e addirittura si avvicinano a zero errori, posso dire che sono contento di utilizzarli entrambi.

Se non hai ben capito come ha funzionato il test, diciamo che è stato utilizzato il servizio offerto da LoadStorm per preparare degli script che sarebbero andati a simulare il login di un utente e diverse operazioni di navigazione e gestione del sito. Per ciascun hosting è stato raggiunto un massimo di 2000 utenti contemporanei e veniva valutato come il server fosse in grado di eseguire queste richieste.

All’interno dello studio completo si trovano molte altre statistiche che puoi analizzare tu stesso, ma personalmente io sono più curioso di conoscere che cosa ne pensi di questi servizi. Li proverai?

Anzi, ci stavo pensando man mano che mi avicinavo alla fine di questo articolo. Cosa ne pensi se prossimamente pubblico un articolo all’interno del quale ti descrivo come impostare un sistema di test su Pantheon completo di server Git e tutte le bellezze che ha da offrire?

Fammi sapere che cosa ne pensi 😉

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6 Responses to “Due Hosting che ti consiglio se Lavori con WordPress”

  1. Giovanni

    Lo ammetto, anche se non rientro nella cerchia dei programmatori seguo in silenzio i post “meno tecnici” del gruppo AndMore. Commento per la prima volta perché questo articolo cade proprio a fagiolo, come si suol dire. 🙂

    Sto valutando da un po’ (troppo) tempo di cambiare fornitore dato che con quello attuale non mi trovo più bene. Il sito in WP è piccolo, le visite poche, non sono uno sviluppatore quindi sicuramente ci saranno aspetti da ottimizzare, ma mi sono scocciato di sentirmi ripetere “aggiornare il CMS e i plugin” (che già tengo aggiornati di mio) come risposta standard ai miei ticket. Se in manutenzione, con 9 richieste e 72k di peso la pagina ci mette anche oltre 20s a caricare non credo la colpa sia solo mia.

    Così mi sono messo alla ricerca. L’affiliazione di Siteground fa miracoli: ne parlano (quasi) tutti bene. 😀 Ma credo anche che siano seri, almeno questa l’impressione che mi hanno dato scambiandoci due chiacchere in chat. Quello che mi lascia perplesso è il poco uso di risorse concesso nei piani condivisi. Mentre ciò che mi affascina è l’assistenza che tutti elogiano (anche se in inglese).

    Ci sono alternative italiane che consigli o che sconsigli? Qualcosa che rimanga sotto le 300€/anno. Conosci Keliweb e ServerPlan?

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    • Andrea Barghigiani

      Ciao Giovanni,

      onestamente non conosco molti hosting italiani, per un periodo abbiamo provato CheWeb ma personalmente non ne sono rimasto molto soddisfatto. Personalmente ti consiglio molto SiteGround perché è un servizio davvero ottimo, anche con il piano base (che costa meno di 70euro/anno) hai delle prestazioni interessanti e si caricano il trasferimento del tuo sito loro gratuitamente.

      Ovviamente te lo consiglio anche al di fuori dell’affiliazione, il servizio che offrono è veramente molto potente e se puoi investire un po’ di più ti consiglio di utilizzare il piano GoBig che ti permette anche di utilizzare la loro cache ottimizzata.

      Parlando di ServerPlan non lo conosco anche se so che sponsorizza moltissimi eventi e che è apprezzato da diversi colleghi. Personalmente io continuo a preferire dei sistemi che vengono testati anche a livello internazionale ma ho notato che sul loro piano dedicato a WordPress fanno anche uno sconto del 50% con il coupon: sp-wordpress.

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      • Giovanni

        Grazie Andrea e scusa il ritardo, ma mi è servito qualche giorno per riflettere. Alla fine ho deciso di dare fiducia a Serverplan: come te ho sentito molti colleghi che ne sono soddisfatti, contattati hanno risposto rapidamente e poi c’era il 50% di sconto. Insomma vediamo come va… 🙂

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        • Andrea Barghigiani

          Ma figurati Giovanni,

          il tempo serve a tutti per analizzare ma se devo essere onesto con te anche io quando sono andato a controllare ServerPlan e ho scoperto lo sconto che di cui ti ho scritto ho comprato lo spazio di hosting per la mia ragazza 🙂

          Anche per lavoro ho molti server ho preferito farla partire da uno spazio completamente esterno, alla fine per 12 euro si tratta di un investimento veramente irrisorio!

          Devo ammettere che durante le fasi di registrazione il sito dell’hosting mi è sembrato parecchio lento e un po’ confusionale, ma per ora l’hosting non da problemi e mi è sembrato abbastanza reattivo… Ora guardo un po’ di metterci il servizio Monitor di Jetpack per vedere quanto sia l’uptime 😉

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          • Giovanni

            Io ho preso il piano Enterprise Plus e ho avuto la stessa impressione. Maggiore lentezza nella parte amministrativa dell’area clienti e durante la registrazione, ma decisamente più veloce per quanto riguarda il sito (almeno rispetto al mio precedente fornitore).
            Ora sto sostituendo il vecchio tema con Genesis: meglio veloce che fighetto! 😀

          • Andrea Barghigiani

            Ottima scelta Giovanni!

            Ti ricordo che i template Genesis oltre che utilizzare del codice ottimizzato per le prestazioni, presentano anche del codice ottimizzato per i motori di ricerca e la loro sicurezza è testata anche core WordPress developer Mark Jaquith.

            Per quanto riguarda il fighetto anche se su StudioPress sono presenti dei temi degni di nota, puoi sempre sviluppare il tuo child theme. Sono sicuro che il nostro recente articolo sullo sviluppo in Genesis ti sarà utile 😉

            Grazie intanto per aver condiviso le tue opinioni e a presto,
            Andrea