GenerateWP Un Tool da portase sempre con sé

GenerateWP un Tool da Portare Sempre con Sé

Sai molto bene che nei miei articoli mi piace parlare molto di come velocizzare il tuo sviluppo ed in questo voglio presentarti qualcosa di differente da una tecnica o da una funzione da utilizzare nei tuoi progetti, oggi voglio parlarti di uno strumento che potrebbe velocizzare di diverse ore la configurazione iniziale del tuo progetto WordPress.

Diciamo subito che questo è uno strumento molto semplice ed intuitivo, lo puoi utilizzare sia per generare un singolo menù, il Post Type che preferisci oppure potresti voler sviluppare completamente la configurazione iniziale del tuo prossimo progetto web. Quello che trovi all’interno di GenerateWP è la raccolta di alcuni generatori di codice WordPress che ti permetteranno di velocizzare il tuo sviluppo con questa piattaforma.

Non vorrei che tu facessi il mio stesso errore quando ho scoperto questo strumento, personalmente ho pensato “ma che figata” ma poi non ho ancora avuto il tempo ri testarne le sue funzionalità. Per questo ho deciso di non presentarti una ad una le sue funzionalità, con l’unico rischio di creare un articolo noioso che probabilmente non riuscirai neanche a concludere. E sai benissimo che questa non è assolutamente la mia intenzione.

Proprio per questo motivo ho deciso di creare un progetto direttamente con te, il progetto di un cliente fittizio nato dalla mia fantasia; ma pur sempre un progetto!

Per fare questo esercizio, nella mia mente ho bisogno di creare il cliente vero e proprio, dargli un nome ed una attività che vuole sponsorizzare e dare vita attraverso il contenuto che inserirà all’interno del suo nuovo sito WordPress, ecco Fabrizio.

Chi è Fabrizio

Se ancora non conosci Fabrizio, sappi che è un ragazzo davvero simpatico, porta molto bene i suoi 35 anni e gestisce il proprio ristorante dove settimanalmente si diletta a creare e testare nuove ricette da far assaggiare ai clienti più affezionati. La prima volta che ci siamo incontrati, è successo online proprio grazie a questo blog, lui stava cercando informazioni su come poter configurare il suo WordPress, ma ha capito ben presto che alcune cose erano fin troppo complicate. Il suo interesse era mantenere aggiornato il proprio blog e di utilizzarlo per poter ampliare il proprio giro di clienti.

Abbiamo iniziato a chiacchierare sul progetto che aveva in mente e dopo qualche minuto era chiaro che per realizzare il suo progetto avrei avuto bisogno delle seguenti funzionalità:

  • Custom Post Type – che avrebbe permesso la realizzazione di un elemento Ricette da usare per condividere le scoperte più interessanti con i lettori del suo blog;
  • Custom Taxonomy – diverse tassionomie utili per catalogare gli ingredienti e i livelli di difficoltà che una determinata ricetta avrebbe comportato;
  • Post Status – per migliorare il più possibile l’esperienza di utilizzo di questa piattaforma, ho scelto di attivare a Fabrizio un nuovo stato degli articoli Ricetta che gli avrebbe permesso di ricordarsi se una ricetta era già stata cucinata o meno, prima ancora di pubblicarla;
  • Menu – mi è stata richiesta la presenza di tre menu distinti che avrebbe voluto personalizzare a suo piacimento;
  • Sidebar – avrebbe avuto la necessità di avere due sezioni all’interno del sito che poteva personalizzare secondo necessità aggiungendo o rimuovendo gli elementi e le funzionalità;
  • Theme Support – personalmente ho una serie di cose che attivo sempre per qualsiasi tema sviluppo, tra le prime cose vado ad attivare le immagini in rilievo, alcuni Post Formats e anche la possibilità di cambiare l’immagine di sfondo;
  • Shortcodes – per aiutare Fabrizio ho deciso anche di dargli la possibilità di inserire, all’interno dei suoi articoli, degli excerpt delle sue ricette.

Ecco che, una volta delineate le richieste tecniche, la semplice idea di Fabrizio si è trasformata in un progetto WordPress pronto da realizzare.

Prima Ancora di Iniziare

Configurazione Iniziale di WordPress

Come ci ha ricordato anche il nostro Eugenio, la cosa più importante di tutte è avere ben chiara in mente l’idea e poter sviluppare lo scheletro della nostra applicazione. A questo punto, lo scheletro della nostra applicazione è stato definito tramite la lista presentata poco sopra ma, per portare tutto quel testo in qualcosa di comprensibile in WordPress, dobbiamo utilizzare la sua grammatica.

Come ormai dovresti sapere, il file wp-config.php viene generato in modo automatico da WordPress nella sua famosa 5min install. Ma all’interno di questo file non andrai ad inserire soltanto le informazioni di connessione al tuo database e la lingua del sistema. Ci sono molte cose interessanti come ad esempio configurare il Debug del proprio codice, impostare il numero di revisioni da salvare all’interno del database, attivare o meno il multisite e molte altre cose interessanti.

Dato che fare un articolo lista non mi stuzzica minimamente la fantasia, lascio a te scoprire quali altre siano le configurazioni che potrai fare sul tuo wp-config.php, intanto condivido con te quello che ho appena generato utilizzando questo servizio:

Con pochi click ho raggiunto il il file di configurazione che potrò usare tranquillamente in locale. Come puoi notare ho creato tutto quello di cui avevo bisogno e anche qualcosina in più. Adesso che abbiamo configurato per bene il nostro ambiente di sviluppo, andando ad inserire anche i messaggi di errore all’interno del file wp-content/debug.log, non ci resta altro che entrare nel vivo dell’azione.

Se ti stai chiedendo come ho fatto a generare questo file, ecco la lista delle immagini che ti permetteranno di capire come ho utilizzato il servizio offerto da GenerateWP:

Iniziamo a lavorare con i Custom Post Type

Ti ho già presentato le potenzialità dei Custom Post Type ed ormai dovresti sapere che crearli non è assolutamente una cosa difficile, ma sicuramente è una cosa noiosa e ripetitiva che richiede l’inserimento di diverse righe di codice. Grazie allo strumento GenerateWP avrai la possibilità di configurare questi Post Type in modo molto intuitivo e lasciarti il tempo necessario per focalizzarti sulle funzionalità che dovrai inserire all’interno del tema.

Ti è mai capitato di dover controllare diverse volte il tuo codice alla ricerca di quella singola riga dove avevi inserito un punto e virgola  (;) al posto di una semplice virgola (,)? Per fortuna nostra quei tempi sono finiti!

Ecco il codice che ho generato grazie a questo servizio, giusto per parlare un pò di tempistiche, ho impiegato meno di 2 minuti a creare questa struttura, se dovevo farlo a mano come minimo ci avrei messo il doppio del tempo… E tu quanto tempo hai risparmiato? Rispondi pure nei commenti.

C’è da dire che non abbiamo ancora terminato il lavoro con questo Post Type perché, nonostante che se controlli la tua installazione locale la linguetta Ricette sarà lì pronta ad aspettarti, dobbiamo ancora creare le 3 diverse tassionomie (una è stata aggiunta in corso d’opera e si chiama Tempo), ma prima ancora di andare a vedere la creazione delle tassionomie, ecco le immagini che ti permetteranno di capire come ho realizzato questo Custom Post Type.

Tassionomie

Questo è il codice che ti sarà utile per poter creare la prima tassionomia che permetterà a Fabrizio di inserire gli ingredienti utilizzati nelle sua ricette. Dato che inserire altri blocchi di codice allungherebbe soltanto l’articolo e non ti presenterebbe alcuna nuova informazione, preferisco lasciarti qua sotto le immagini che documentano come ho utilizzato GenerateWP per ottenere blocco di codice che ti ho appena presentato:

Post Status

Adesso che hai visto quanto sia semplice creare una propria tassionomia è giunto il momento di scoprire come sia possibile personalizzare WordPress andando ad aggiungere anche degli stati di pubblicazione personalizzati. Se ancora non li conosci, per stato di pubblicazione si intende i diversi attimi di vita che un articolo può avere all’interno di WordPress. Appena si inizia a scrivere, WordPress salverà l’articolo con stato Bozza, mentre ti offre la possibilità di creare utilizzare altri stati per comunicare con il tuo team di autori sullo stato di sviluppo dell’articolo.

Una volta che l’articolo viene reso pubblico WordPress trasformerà lo stato in, indivina un pò, Pubblicato. Tornando al progetto di Fabrizio, durante la nostra chiacchierata è venuto fuori che aggiungere gli stati Cucinato e Non Cucinato possono essere di aiuto per organizzare meglio il suo lavoro. Ecco che grazie a GenerateWP sono stato in grado di realizzare queste funzioni che mi hanno permesso di aggiungere velocemente questi nuovi stati:

Ecco fatto che in pochi secondi ho realizzato qualcosa che altrimenti mi avrebbe costretto a consultare il Codex WordPress perché non è una cosa che conosco molto bene. Ancora una volta, hai la conferma che utilizzare gli strumenti giusti ti permette di velocizzare il tuo sviluppo. Per dovere di cronaca inserisco qua sotto le immagini che mi hanno permesso di raggiungere questo risultato (nota che lo stato Non Cucinato non è presente soltanto perché le funzioni create da GenerateWP sono state incluse in un unica funzione.

Menù

Se sviluppi in WordPress da diverso tempo, sai benissimo che creare un nuovo menù non è assolutamente un compito difficile ma, visto che GenerateWP ci offre un gran numero di strumenti, perché non cogliamo l’occasione di sfruttare le sue potenzialità?

In questo progetto mi è stato chiesto di creare 3 diversi menù dai nomi Principale, Colonna e Offerte. Il contenuto che andrà inserito al loro interno non è di mio interesse, anche grazie al fatto che WordPress fornisce una interfaccia grafica molto semplice per la personalizzazione di questi elementi. Il mio compito è soltanto quello di creare questi menù e di preparare il tema a mostrarli al suo interno. Grazie a GenerateWP ho creato in pochi secondi questo file di configurazione:

Come puoi notare tu stesso, inserire questo codice all’interno del tuo functions.php sarà un gioco da ragazzi e tutto quello che dovrai fare per richiamare i menù all’interno del tuo tema sarà utilizzare la seguente funzione:

Con questa funzione verrà richiamato automaticamente il menù principale e verrà assegnata la classe menu-principale che potrai personalizzare con il codice CSS.

Sidebar

Un discorso molto simile a quello appena fatto con i menu, può essere tranquillamente collegato anche alle sidebar. La configurazione di questi elementi, se ti ricordi bene Fabrizio ne aveva richieste due, è molto semplice ed intuitiva, tutto quello che dobbiamo fare è dare dei nomi significativi alle sidebar per permettere a Fabrizio di muovere facilmente i suoi passi nella configurazione di questi elementi.

Nota che all’interno del codice sono state create due sidebar mentre nelle immagini che troverai qua sotto trovi soltanto i passaggi relativi alla prima sidebar. Questo perché, come ti mostro nel video, GenerateWP non permette di utilizzare la funzione register_sidebars() che, come puoi notare dalla descrizione del Codex, sarebbe comunque risultata limitante e difficile da configurare.

Adesso il nostro cliente ha a disposizione le sue due aree modificabili con una semplice interfaccia drag’n drop.

Theme Support

Tendenzialmente non sono una persona che inserisce molte di queste impostazioni ma grazie a questo strumento mi sono anche ricordato che ci sono alcune cose che è meglio impostare per assicurarci che il tema funzioni correttamente. Per questo non posso che ringraziare GenerateWP che senza di lui avrei rischiato di dimenticare l’inserimento di queste impostazioni:

Le impostazioni che sono state inserite sono alcune tra le più comuni, come ad esempio l’impostazione di quali Post Formats voglio utilizzare all’interno del progetto, la creazione delle immagini in evidenza anche per il Custom Post Type ricetta ed aver impostato la grandezza di queste immagini a 500x200pixel (in questo modo fabrizio portrà inserire immagini di qualsiasi grandezza e verranno tagliate per adattarsi al tema).

Oltre alle caratteristiche precedenti, sono stato in grado di impostare la larghezza del contenuto che sarà utile alle gallerie generate da WordPress.

Shortcode

Eccoci giunti alla parte più interessante, ovvero dove andremo a creare delle parole che dovranno essere racchiuse da parentesi quadre, come in questo esempio: [contenitore] oppure [contenitore] contenuto [/contenitore]. La similitudine con gli elementi HTML è molto vicina, al posto delle parentesi angolari qua usiamo le quadre, ma ci permettono di andare leggermente oltre l’inserimento di semplici elementi; in base alle funzioni che creeremo, sarà possibile inserire dei veri e propri blocchi di codice.

Se ti è già capitato di incontrare gli shortcode, sai benissimo quello che è stato appena fatto. In poche parole ho permesso a Fabrizio di inserire qualcosa come [ricetta id_post="243"], in questo modo gli ho permesso di aggiungere una porzione della ricetta con ID 243 direttamente all’interno di qualsiasi articolo. In questo modo gli sarà veramente semplice poter parlare, ed inserire, ricette che ha creato anche all’interno di un qualsiasi articolo o pagina del suo sito.

Ovviamente avresti potuto consultare il fidato Codex per la creazione di questo shortcode, ma io ho preferito utilizzare GenerateWP e ho documentato i miei passaggi all’interno delle seguenti immagini:

Conclusioni

Ovviamente, sopratutto dentro lo shortcode, avremmo potuto inserire un maggior numero di informazioni riguardanti la ricetta; ad esempio, avremmo potuto inserire le tassionomie come Tempo o Ingredienti per far capire subito a che cosa sarebbero serviti, ma dato che si trattava di un esempio non volevo andare troppo nello specifico all’interno dell’uso e programmazione degli shortcode.

Ho notato che recentemente il servizio di GenerateWP ha introdotto anche dei generatori per le classi WP_Query e WP_User_Query, ottimi strumenti che ti permetteranno di creare un loop personalizzato e una lista di utenti. Data la lunghezza di questo articolo, ho preferito lasciare questi argomenti da parte per degli articoli futuri, ma se hai qualche dubbio non esitare a comunicarlo nei commenti!

Ma il mio desiderio in questo articolo è stato raggiunto, mostrarti come sia possibile usare GenerateWP con degli esempi dal vivo, con un semivero cliente…

Grazie a questo strumento sono stato in grado di impostare questo interessante progetto che potrà essere sviluppato in diversi modi all’interno del tema. Un esempio veloce sarebbe utilizzare la tassionomia Ingradienti per permettere ai provetti cuochi di scoprire nuove ricette basando la propria selezione degli ingredienti da usare, con tempo offro una via per trovare velocemente quali altri piatti potrebbero essere cucinati nello stesso lasso di tempo…

Insomma, questo piccolo elogio ad uno strumento tanto utile quanto economico (il suo sviluppatore ti permetterà di utilizzarlo gratuitamente) è giunto al termine. Mi farebbe veramente molto piacere sapere se conosci altri strumenti che ti permettono di velocizzare il tuo sviluppo (di temi o plugin), perché riuscire a completare un progetto nel minor tempo possibile è una cosa che mi interessa da vicino e mi farebbe piacere scoprirne di nuovi.

Ti rubo questi ultimi secondi per dirti che, se hai trovato questo articolo utile, prova a pensare per un attimo se anche qualche tuo amico o collega potrebbe ottenere gli stessi benefici leggendo questo articolo, non sarebbe bello illuminargli la giornata? Qua sotto trovi i bottoni sociali che ti permetteranno di fare proprio questo e riceverai la mia gratitudine ad ogni condivisione.

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