È Giusto far Personalizzare un Tema

Fai Personalizzare il tuo Tema?

Anche quest'oggi andiamo ad affrontare un tema molto caldo, la possibilità di permettere al cliente di personalizzare il proprio tema. È una pratica giusta oppure sbagliata? Al momento io non ho una risposta, al massimo una preferenza, ma se controlliamo i vari marketplace a giro per internet, possiamo notare che questa sembra essere una tendenza molto forte.

Come sempre, la mia intenzione non è quella di fare il giudice e dichiarare chi sia il migliore, chi il peggiore oppure quello che sta nel mezzo. Quello che cerco di fare è essere un osservatore che riporta le notizie ritenute più interessanti e cerca di iniziare una discussione con te, mio caro lettore, alla scoperta delle tue preferenze ed opinioni a riguardo.

Se hai già letto l’articolo in cui parlavo dei supereroi, nomi come Headway Themes e PageLines non dovrebbe essere la prima volta che li senti; ma neanche qualcosa come CSS Hero… Nel precedente articolo avevo affrontato l’allegro argomento di eleggere il proprio eroe preferito per quanto riguardava il CMS oppure il proprio editor CSS, quest’oggi invece vorrei proporti uno sguardo alle opzioni più comuni che troviamo all’interno di un pannello di questo genere, analizzando la loro effettiva utilità e ripromettendomi di mostrarti come realizzare le più interessanti (anche se potresti dare un’occhiata alla vecchia, ma sempre valida, guida alle Settings API).

Da quando WordPress ha reso disponibili le Settings API gli sviluppatori di temi si sono sbizzarriti creando talmente tante opzioni che, probabilmente, sarà maggiore il tempo che passerai a personalizzare il tuo sito, piuttosto quello che investirai nella creazione di nuovi contenuti. Guardando i primi temi all’interno di ThemeForest mi sono sentito assalito da tutte queste opzioni!

Ovviamente, proprio per non farsi mancare niente, ogni sviluppatore crea la propria grafica e la propria logica che ti permetterà di personalizzare il tema. Ci sono quelli che ti permettono di caricare l’immagine di sfondo all’interno della sezione Header, altri che preferiscono questa opzione all’interno del menu Background ed altri ancora che pensano di poter spiattellare tutte le opzioni all’interno di una singola pagina.

Questo genera un sacco di confusione, sopratutto se ci troviamo a gestire un diverso numero di blog tutti personalizzati da temi premium creati da sviluppatori differenti (ci pensi al delirio che avrai in testa una volta che, ad esempio, avrai cambiato il logo a tutti e 4 i tuoi siti? Non oso pensare).

Ma non sono qua per parlare di quanto sia giusto avere tutta questa scelta, la questione che mi trovo ad affrontare è capire se è giusto offrire un tema che si possa personalizzare oppure no. Come dicevo prima, se è il mercato che la fa da padrone, ovviamente la risposta sarebbe: “Dobbiamo offrire opzioni di personalizzazione agli utenti, e più sono, meglio è“.

Non credo che sia la frase meglio riuscita al mondo. È come dire che desideri comprarti la macchina nuova che abbia 5 serrature con 5 chiavi diverse, la possibilità di accendere il quadro inserendo la chiave a sinistra, a destra o addirittura, sopra al volante. Magari desideri aprire i finestrini laterali utilizzando dei comodissimi pulsanti posizionati sotto il tuo seggiolino e perché non perdersi l’ultima invenzione? Potresti suonare il clacson sbattendo la testa sul volante!

Ah no. Questo lo puoi fare anche oggi, ma solo su alcuni modelli.

Quello che ho cercato di affrontare con un pò di sarcasmo, è proprio questa rincorsa a trovare l’ultima personalizzazione, l’elemento nascosto che ti permetterà di stravolgere il tuo design, e poi per cambiare il colore di un link devi leggerti un manuale di 54 pagine…

Personalizzare, un Bene o un Male?

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E adesso arrivo anche a toccare un altro argomento, leggermente differente dal numero di opzioni. Anzi, a dire il vero, qua metto proprio in discussione la possibilità di personalizzare il sito.

Perché, se ci pensi un attimo, andare a realizzare un sito web, il suo concetto e la sua effettiva messa in opera, non è una cosa che possono fare tutti. Molti designer hanno studiato per anni come essere in grado di trovare il giusto equilibrio nella distribuzione dei colori, nel movimento dell’occhio umano, alla ricerca del design perfetto e non sembra giusto dover permettere di rovinare un tale capolavoro.

Ma ci sono due motivi principali per i quali metto in discussione questo concetto:

  • il primo è che non si trovano molti temi fatti veramente bene o, per meglio dire, è possibile trovarne ma sono generalmente nascosti sotto tonnellate di altri temi più mediocri;
  • e poi non dimenticarti della comodità che queste opzioni, se pensate saggiamente, potrebbero fornire all’interno di un tema.

Pensando a quest’ultimo punto mi è venuto in mente tutte quelle volte che il cliente mi ha chiamato per dirmi che il colore arancione impostato nello sfondo era leggermente diverso da quello che era stato visto nella preview grafica; mai successo? Ti auguro che ti sia capitato il minor numero di volte possibile perché è proprio una situazione stressante!

Non sarebbe molto più comodo offrire la possibilità di personalizzare alcune, mirate, opzioni in modo da alleggerirci dal peso di questo tipo di telefonate?

Ma Forse, non è del Tutto un Male

Avere il giusto numero di opzioni potrebbe aiutare di gran lunga questo tipo di operazioni e permetterci di avere più tempo libero da spendere come meglio vogliamo, perché si lavora per vivere ma non si vive per lavorare 😉 Considerazioni filosofiche a parte, siamo giunti al momento di chiedersi quali sono le opzioni da lasciare in mano all’utente?

Considerando che WordPress è un potente strumento e permette di fare un gran numero di cose, ecco la mia domanda: “È giusto lasciare che sia il cliente a decidere come posizionare il contenuto?” o, per riformulare meglio la frase “Devo permettere di utilizzare WordPress come se fosse un puzzle?“. Beh, da WordPress Evangelist quale sono, mi viene da dire non tanto.

Nonostante che WordPress sia in grado di supportare le personalizzazioni più avanzate (se ti fai un giro su ThemeForest mi capirai) perché devo lasciare che sia il cliente a decidere la struttura visuale del sito? Lasciando da parte la parentesi sul design che ho aperto precedentemente, possiamo dire con più certezza che il lavoro di un buon layout e di una buona navigazione è più semplice da comprendere.

Con una buona navigazione, permetti al visitatore di attraversare le pagine più interessanti ed utili con un basso numero di click mentre, per il layout, se realizzato bene sarà in grado di adattarsi nativamente ad un diverso numero di dispositivi utilizzando le ultime tecniche di Responsive Design. Quindi, perché mai dovrei permettere al cliente una tale libertà?

Da questo concetto, è facile capire che ci sono alcune operazioni che, personalmente, ritengo più adeguate di altre mentre sono contrario all’aggiunta di opzioni che permettano di stravolgere il layout concepito; so che la differenza è sottile, ma è comunque presente.

Ma allora, Quali Opzioni Fornire

Eccoci giunti al momento in cui parliamo di quali opzioni sia utile offrire al cliente per donargli la libertà di modificare parzialmente il nostro sudato tema WordPress perché così facendo, il nostro cliente sarebbe libero di fare tutte quelle piccole modifiche del caso come personalizzare il colore di un linkmodificare l’immagine di sfondocambiare i caratteri ed altre impostazioni che modificano velocemente il Look&Feel del tema originale.

Se sei stato attento o se conosci WordPress abbastanza bene, hai già capito che le modifiche a cui sto facendo riferimento sono semplici modifiche CSS ed è proprio questo il concetto che personalmente appoggio. Ti stai chiedendo perché? Veramente vorresti sapere perché preferisco che il cliente modifichi soltanto la parte relativa ai CSS piuttosto che il PHP? Te lo spiego subito.

Per prima cosa, ed è stata la cosa che mi ha dato più fastidio, ho notato che molti temi premium utilizzano pesantemente i Custom Post Type che sono degli elementi, molto simili agli articoli, ai quali è possibile dare una ragione di vita esclusiva, ovvero possiamo creare dei CPT in grado di catalogare un archivio di libri, persone o qualsiasi altro tipo di contenuto che richieda la possibilità di essere inserito come un classico articolo WordPress.

Il motivo per il quale sono fortemente contrario a questo tipo di approccio è che se il nostro cliente decidesse di cambiare il tema che sta utilizzando, tutte le modifiche ed informazioni che sono state aggiunte all’interno di questi tipi di articoli, sarebbero perse all’istante. Il nuovo tema non sarebbe in grado di trovare le informazioni necessarie che erano tanto naturali per il tema premium ma che sono completamente sconosciute al nuovo.

Ho Perso i miei Custom Post Type

Ovviamente, non ti sto dicendo che installando un nuovo tema si perderà tutto, le informazioni saranno sempre al sicuro all’interno del tuo database, ma il cliende vedrà scomparire tutto il contenuto, aggiunto con pazienza e fatica, dal proprio pannello di amministrazione.Sono convinto che ad alcune persone è preso un colpo quando non hanno più trovato le proprie informazioni.

Utilizzare un tema premium concepito in questo modo, costringerà il cliente ad utilizzare il tema premium, senza aggiungere stima o rispetto nei confronti del suo sviluppatore. Ecco perché consiglio sempre di creare un plugin quando dobbiamo utilizzare i Custom Post Type, ma questo è un altro discorso.

Offri la Giusta Personalizzazione

Come WordPress ci ha ricordato diverse volte, modificare completamente l’aspetto del proprio pannello di amministrazione, per aggiungere le proprie opzioni, non farà altro che confondere l’utente finale rischiando di allontanarlo dalla stessa piattaforma, sopratutto se non capisce come mai, da una pagina ad un altra, le opzioni di amministrazione hanno assunto una grafica ed un posizionamento differente.

Dico, questa ti sembra una pagina di opzioni proveniente da WordPress?

Opzioni Tema Premium

Soltanto la navigazione a tab sulla sinistra potrebbe ricordare il pannello di WordPress (anche se non hanno mantenuto lo stesso stato attivo) mentre per tutte le altre opzioni lo sviluppatore ha aggiunto una grafica personalizzata andando ad aggiungere un gran numero di opzioni alle, già molte, preesistenti. Sicuramente questo non mi sembra un passo avanti.

Fornire una interfaccia comune per le modifiche dovrebbe essere l’impegno di ogni sviluppatore per il benessere dei propri clienti perché, se non si sentono a casa, l’effetto che rischiamo di lanciare sarà quello di allontanare i newbie da questa bellissima piattaforma semplicemente perché troppo confusi dalle possibilità che gli sono state offerte. Ecco che ti vorrei presentare, nuovamente, CSS Hero un plugin WordPress che ti permetterà di offrire un pannello di opzioni standard in grado di modificare il CSS del tuo tema direttamente live.

Se non mi credi, vai pure a dare un’occhiata al loro plugin, ma non è consigliato ai deboli di cuore perché quello che vedrai potrebbe farti sgranare gli occhi, almeno, è quello che è successo al sottoscritto. Puoi scoprire meglio tutte le sue funzionalità all’interno del nostro nuovo articolo introduttivo su CSS Hero.

Grazie a CSS Hero sarai in grado di permettere al tuo cliente di modificare soltanto le sezioni che desideri fornendogli degli strumenti live per la modifica del tuo tema. Se credi che la dichiarazione di queste sezioni è un processo troppo difficile o che dovrai apprendere delle nuove API e modificare il tuo stile di sviluppo, ti basterà sapere che il grado di difficoltà è pari a quello della dichiarazione di una funzione PHP e qualche selettore CSS, sono convinto che sarai in grado di farlo!

Conclusioni

Quindi, permettere modifiche CSS è un bene mentre offrire quelle al PHP è un male; sto dichiarando questo? In un certo senso, si.

Sinceramente, mi ha sempre preoccupato dare al cliente la possibilità di modificare il codice WordPress, anche se sono stato io stesso ad aggiungere determinate funzionalità. Diciamo che se gli mostro come modificare la grafica del sito (quello che il 95% dei clienti vogliono fare) con CSS Hero sarei in grado di offrirgli una tale possibilità mantenendo comunque sotto controllo le sezioni che può modificare e il mio prezioso codice WordPress.

 

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